Sez. 1, Sentenza n. 4845 del 03/04/1985 Ud. (dep. 16/05/1985) Rv. 169261 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMI.*
In tema di eventuale applicazione dell'art. 116 cod. pen., il nesso tra l'Azione del compartecipe al reato inizialmente voluto e lo evento più grave realizzato richiede, oltre ad un rapporto di effetto a causa, anche una componente di ordine psicologico, nel senso che il diverso o più grave reato commesso deve potersi rappresentare alla psiche dell'agente nell'ordinario svolgersi e concatenarsi dei fatti umani, come sviluppo, logicamente prevedibile, di quello voluto, affermandosi, in tal modo, quel coefficiente di colpevolezza che costituisce il fondamento della penale responsabilità. (V mass n 156970; (V mass n 153572; (V mass n 159297).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)