Sez. 1, Sentenza n. 425 del 28/01/1982 Ud. (dep. 21/01/1983) Rv. 156970 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMI.*
L'applicazione dell'art. 116 C.P. postula l'esistenza di tre requisiti: l'adesione dell'agente ad un reato concorsualmente voluto; la commissione da parte di altro concorrente di un reato diverso più grave; un nesso causale - non solo materiale, ma psicologico - nel senso che il diverso e più grave reato commesso deve potersi rappresentare alla psiche dell'agente, nell'ordinario volgersi e concatenarsi dei fatti umani, come uno sviluppo logicamente prevedibile di quello voluto. (Conf mass n 155068; (Conf mass n 154824 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)