Sez. U, Sentenza n. 3040 del 13/02/2007 (Rv. 594289 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Espropriazione per pubblica utilità - Cessione volontaria salvo conguaglio - Accordo determinativo del conguaglio - Azione di adempimento - Natura indennitaria - Sussistenza - Giurisdizione del giudice ordinario.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE
Con riguardo alla causa di opposizione a decreto ingiuntivo, avente ad oggetto l'adempimento di un accordo asseritamente intervenuto con l'amministrazione sull'ammontare del conguaglio del prezzo di cessione volontaria, a suo tempo stipulata nell'ambito di una procedura espropriativa, di tale questione, tenendo conto della comparsa di costituzione dell'opposto che ha precisato la domanda facendo valere una pretesa "lato sensu" diretta al conseguimento di un ristoro per la perdita della proprietà, va affermata la natura indennitaria, per la quale l'art. 34, comma 3, lett. b) d.lgs. n. 80 del 1998 conferma la giurisdizione del giudice ordinario, pur se l'ammontare del ristoro espropriativo sia stato asseritamente oggetto di accordo.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST., Legge 29/07/1980 num. 325 art. 1, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 34 com. 3 lett. B CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 638 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)