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Sez. L, Sentenza n. 4307 del 25/09/1978 (Rv. 393976 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE - RINUNZIA TACITA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-09-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/393976-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE - RINUNZIA TACITA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO - ESCLUSIONE.*

La mera accettazione della liquidazione, ancorche non accompagnata da alcuna riserva, non puo essere interpretata, per assoluto difetto di concludenza, come tacita dichiarazione di rinunzia ai diritti derivanti dall'illegittimita del licenziamento, non sussistendo alcuna incompatibilita logica e giuridica tra l'accettazione della liquidazione e la volonta di ottenere la dichiarazione di illegittimita del licenziamento al fine del conseguimento dell'ulteriore diritto alla riassunzione e al risarcimento del danno. (Conf 237/75, mass n 373430).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 8 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)