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Sez. 2, Sentenza n. 2328 del 27/06/1969 (Rv. 341746 - 01)

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI- PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - TITOLO CONTRARIO - RISULTANZA ESPRESSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - TITOLO TESTAMENTARIO - COMPORTAMENTO DEL TESTATORE - UTILIZZABILITA.*
Stato
decisa il 1969-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/341746-01

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI- PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - TITOLO CONTRARIO - RISULTANZA ESPRESSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - TITOLO TESTAMENTARIO - COMPORTAMENTO DEL TESTATORE - UTILIZZABILITA.*

Al fine di escludere la presunzione di proprieta comune di cui all'art. 1117 cod.civ., non e necessario che il contrario risulti in modo espresso dal titolo, essendo sufficiente che da questo, emergano elementi tali da farlo considerare in contrasto con l'esistenza di un diritto di comunione. Nell'ipotesi in cui il titolo sia costituito da un testamento, possono desumersi utili elementi dal comportamento del testatore, mentre e del tutto irrilevante il comportamento tenuto dall'erede o dal legatario. (V. 4058-68, massima n.337688 898-68, massima n.332236 1348-67, massima 327940 1060-66, massima n.322128 sulla seconda parte V. 1046-67, massima n.327396 2114-66, massima n.324119 1911-66, massima n.323716).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)