Sez. L, Sentenza n. 3055 del 08/02/2013 (Rv. 625201 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - FASCICOLO - DI PARTE - DEPOSITO | Smarrimento del fascicolo d'ufficio e dei fascicoli di parte in esso contenuti - Ricostruzione - Onere per la parte - Portata - Ricerche tramite cancelleria - Infruttuosità - Nuovo deposito degli atti e documenti ritualmente prodotti - Ammissibilità - Condizioni - Prova del precedente deposito - Necessità - Fattispecie.
PROCEDIMENTO CIVILE - FASCICOLO - DI PARTE - DEPOSITO
Nell'ipotesi di perdita del fascicolo d'ufficio e dei fascicoli di parte in esso contenuti, la parte ha l'onere di richiedere al giudice il termine per ricostruire il proprio fascicolo e, disposte infruttuosamente le opportune ricerche tramite la cancelleria, può - entro il termine assegnato - depositare nuovamente atti e documenti, a condizione che dimostri di averli già ritualmente prodotti. (Nella specie, in applicazione dell'anzidetto principio, la S.C. ha confermato la decisione della corte territoriale di accoglimento della domanda del lavoratore atteso che, all'esito della procedura di ricostruzione del fascicolo d'ufficio - andato perso perché mandato al macero nelle more del giudizio -, la parte convenuta aveva omesso di depositare copia della memoria che asseriva di aver già prodotto e con la quale aveva eccepito la prescrizione quinquennale dei crediti di lavoro ex art. 2948 cod. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 169 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 74, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)