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Sez. 4, Sentenza n. 10516 del 12/11/2013 Cc. (dep. 05/03/2014) Rv. 259206 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Dolo o colpa - Valutazione - Criteri - Onere del giudice nella deliberazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-11-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259206-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se l'imputato vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare tutti gli elementi probatori disponibili, pur se ritenuti insufficienti ai fini della dichiarazione di responsabilità, tenendo conto di quei comportamenti che denotino eclatante o macroscopica negligenza, imprudenza o violazione di norme o regolamenti e fornendo del convincimento conseguito specifica e congrua motivazione. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto legittimo il rigetto della domanda fondato sul rilievo che il ricorrente deteneva presso il domicilio, unitamente allo stupefacente, cospicue quantità di sostanze da taglio ed uno strumento per la misurazione di precisione, tutti materiali idonei a creare l'apparenza di un apparato finalizzato al commercio di stupefacenti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)