Sez. 1, Sentenza n. 448 del 01/03/1967 (Rv. 326384 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - PRESUNZIONE - GIOIELLI, DENARO E MOBILIO - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO EFFETTUATO CON LE MODALITA PER L'ACCETTAZIONE DELLA EREDITA COL BENEFICIO D'INVENTARIO - NECESSITA.*
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - PRESUNZIONE - GIOIELLI, DENARO E MOBILIO - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO EFFETTUATO CON LE MODALITA PER L'ACCETTAZIONE DELLA EREDITA COL BENEFICIO D'INVENTARIO - NECESSITA.*
Soltanto la redazione di un inventario compilato secondo le modalita prescritte per l'accettazione dell'eredita con beneficio di inventario, e idonea, ai sensi dell'art 31 comma terzo della legge sulle successioni (RD 30 dicembre 1923 n 3270), ad escludere l'applicazione della presunzione di cui ai precedenti commi del medesimo articolo, concernente l'esistenza di gioielli, denaro e mobilia nei compendi ereditari. L'omissione delle formalita prescritte per la completezza dell'inventario rende il documento inidoneo a costituire prova contraria alla presunzione anche se non ascrivibile a colpa degli eredi.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 484, Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)