Sez. L, Sentenza n. 3155 del 13/05/1981 (Rv. 413723 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - PROSECUZIONE VOLONTARIA - AUTORIZZAZIONE - PERDITA PER DIFETTO DEL REQUISITO CONTRIBUTIVO ALL'ATTO DELLA RESTITUZIONE DELLA TESSERA - RIAMMISSIONE ALLA PROSECUZIONE VOLONTARIA - LIMITI EX ART 5 DEL DPR N 1432 DEL 1971.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - PROSECUZIONE VOLONTARIA - AUTORIZZAZIONE - PERDITA PER DIFETTO DEL REQUISITO CONTRIBUTIVO ALL'ATTO DELLA RESTITUZIONE DELLA TESSERA - RIAMMISSIONE ALLA PROSECUZIONE VOLONTARIA - LIMITI EX ART 5 DEL DPR N 1432 DEL 1971.*
L'art 13 DPR 31 dicembre 1971 n 1432 nel prevedere la riammissione alla prosecuzione volontaria dell'Assicurazione invalidita, vecchiaia e superstiti di coloro che, per difetto del requisito contributivo all'atto della restituzione della tessera, abbiano perduto la relativa autorizzazione - giusto l'art 5 della legge 4 aprile 1952 n 218, come modificato dall'art 12 della legge 12 agosto 1962 n 1338, in forza del quale detta perdita avveniva peraltro automaticamente, al verificarsi della situazione prevista dalla norma, senza necessita di espressa revoca da parte dell'istituto assicuratore - opera con il limite dell'art 5 dello stesso DPR, talche la riammissione non puo essere concessa a quanti si siano venuti a trovare nella situazione di incompatibilita, con tale disposizione introdotta, per essere iscritti a forme di previdenza sostitutiva della predetta Assicurazione o titolari di un trattamento di pensione.*
Riferimenti normativi: Legge 04/04/1952 num. 218 art. 5, Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 12, DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)