Sez. 3, Sentenza n. 13017 del 09/12/1992 (Rv. 479951 - 01)
Igiene e sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - In genere | Legge n. 833 del 1978 e leggi regionali emanate in applicazione di essa - Incidenza sui beni degli Enti Ospedalieri - Attribuzione dei beni anzidetti ai Comuni territorialmente competenti - Beni destinati all'erogazione dei servizi igienico sanitari - Affidamento alla gestione diretta della U.S.L. - Beni destinati a fornire rendite patrimoniali - Affidamento alla gestione diretta del Comune - Subentro di quest'ultimo nei rapporti pregressi non ancora definiti - Fondo rustico di un ente ospedaliero - Rapporto di affitto instaurato prima della sua soppressione - Successione nel rapporto del Comune - Giudizio di rilascio del fondo - "Legitimatio ad causam" del Comune medesimo - Ubicazione del fondo - Irrilevanza.
Igiene e sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - In genere
A seguito della legge 23 dicembre 1978 n. 833, istitutiva del Servizio Sanitario nazionale e delle leggi regionali emanate in applicazione di essa, i beni degli Enti ospedalieri sono stati attribuiti ai Comuni territorialmente competenti, distinguendosi secondo la loro destinazione all'erogazione di servizi igienico- sanitari, ovvero a fornire rendite patrimoniali ed affidandosi i primi alla gestione diretta della USL ed i secondi alla gestione diretta del Comune, subentrato anche nei rapporto pregressi non ancora definiti. Ne discende, con riguardo ad un rapporto di affitto di un fondo rustico di un Ente ospedaliero instaurato prima della sua soppressione, che la successione nel rapporto si verifica a favore del Comune che ha sostituito l'Ente stesso, cui compete anche la "legitimatio ad causam" nel giudizio di rilascio nei confronti del conduttore, a nulla rilevando l'ubicazione del fondo, giacché il legislatore con la locuzione "competente per territorio" ha individuato, nel Comune del luogo ove aveva sede l'Ente soppresso, il successore della cessata persona giuridica.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 art. 66 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)