Sez. 2, Sentenza n. 25023 del 06/11/2013 (Rv. 628246 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE | Giudizio per l'accertamento del diritto alla provvigione - Onere probatorio dell'agente - Oggetto - Individuazione - Fattispecie.
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE
Nel giudizio per l'accertamento del diritto alla provvigione, l'agente ha l'onere di provare che gli affari da lui promossi sono andati a buon fine o che il mancato pagamento sia dovuto a fatto imputabile al preponente, essendo il buon fine dell'affare un fatto costitutivo del diritto alla provvigione. (Principio affermato in fattispecie soggetta "ratione temporis" all'art. 1748 cod. civ. nel testo anteriore alla sostituzione ex art. 3 del d.lgs. 15 febbraio 1999, n. 65).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1748, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/02/1999 num. 65 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)