Sez. 2, Sentenza n. 12352 del 27/05/2009 (Rv. 608285 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DEL GIUDICE | Indicazione di un magistrato diverso da quello risultante dal verbale dell'udienza collegiale - Presunzione di errore materiale - Sussistenza - Conseguenze - Procedura di correzione di errore materiale - Ammissibilità - Sussistenza - Fondamento.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DEL GIUDICE
In materia di provvedimenti collegiali del giudice civile, la sentenza, nella cui intestazione risulti il nominativo di un magistrato, sia pur non tenuto alla sottoscrizione, diverso da quello indicato nel verbale dell'udienza collegiale di discussione, deve presumersi affetta da errore materiale ed è, pertanto, emendabile con la procedura di correzione di cui agli artt. 287 e 288 cod. proc. civ., atteso che detta intestazione è priva di autonoma efficacia probatoria e che i magistrati i quali hanno partecipato alla deliberazione della sentenza, in difetto di elementi contrari, che è onere del ricorrente indicare, si devono ritenere coincidenti con quelli indicati nel verbale dell'udienza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 276 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 288
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)