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Sez. 3, Sentenza n. 2550 del 30/06/1995 Cc. (dep. 04/08/1995) Rv. 202715 - 01

Edilizia - In genere | Presentazione di istanza di condono con richiesta di rilascio di concessione in sanatoria - Per immobili in sequestro - Presenza di esigenze probatorie - Mantenimento del vincolo fino al soddisfacimento delle stesse - Legittimità - Motivazione adeguata, corretta e logica - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-06-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202715-01

Edilizia - In genere

L'avvenuta presentazione di istanze di condono con richiesta di rilascio di concessioni in sanatoria per gli immobili in sequestro non esclude che, in presenza di esigenze probatorie, il vincolo imposto su di essi a norma dell'art. 253 cod. proc. pen. venga mantenuto fino al soddisfacimento delle stesse - che nella specie - non è stato ritenuto raggiunto per l'avvenuto espletamento di consulenza tecnica e per l'interrogatorio degli imputati effettuato in fase di indagini preliminari. Va però, considerato che la destinazione ai fini probatori del "corpo di reato", mentre si presume al momento della sottoposizione di esso al sequestro di cui all'art. 253 cod. proc. pen., deve essere motivata in maniera adeguata, corretta e logica al fine del mantenimento di detto sequestro in fase di giudizio. (La S.C. ha annullato ordinanza di rigetto di opposizione perché assolutamente carente di motivazione sulla individuazione delle esigenze probatorie legittimanti il mantenimento del sequestro, apoditticamente affermato meritevole di essere "mantenuto ai fini probatori").

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 31 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 35 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)