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Sez. 3, Sentenza n. 5285 del 17/09/1980 (Rv. 409135 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELL'OPERA SENZA RISERVE - PERSISTENZA DELLA GARANZIA - CONDIZIONI - ESISTENZA DI VIZI OCCULTI O TACIUTI IN MALA FEDE - VERIFICAZIONE DELL'OPERA IN CORSO DI LAVORAZIONE SOTTO LA VIGILANZA DELL'APPALTATORE TENUTO A REGOLARE I TEMPI DEL CICLO PRODUTTIVO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1980-09-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409135-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELL'OPERA SENZA RISERVE - PERSISTENZA DELLA GARANZIA - CONDIZIONI - ESISTENZA DI VIZI OCCULTI O TACIUTI IN MALA FEDE - VERIFICAZIONE DELL'OPERA IN CORSO DI LAVORAZIONE SOTTO LA VIGILANZA DELL'APPALTATORE TENUTO A REGOLARE I TEMPI DEL CICLO PRODUTTIVO - IRRILEVANZA.*

La garanzia dell'appaltatore per i difetti dell'opera rimane integra allorche, pur avendo il committente accettato l'opera senza riserve, i vizi dell'opera debbano ritenersi occulti o, se riconoscibili, siano stati taciuti in mala fede dall'appaltatore. A tal fine, deve ritenersi irrilevante la circostanza che il committente, avvalendosi della facolta di cui all'art 1662 cod civ, abbia verificato l'opera in corso di lavorazione, quando tale controllo sia avvenuto sotto la vigilanza dell'appaltatore, tenuto a regolare i tempi del ciclo produttivo. (nella specie trattavasi di difetti non immediatamente rilevabili). (V 3752/75, mass n 377957).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1662, Cod. Civ. art. 1667, Cod. Civ. art. 1668

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)