Sez. 3, Sentenza n. 18402 del 19/08/2009 (Rv. 609123 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA | Esistenza di vizi nell'opera appaltata e loro carattere occulto - Piena consapevolezza da parte dell'appaltatore unitamente ad un comportamento reticente e di mala fede nei confronti del committente - Equivalenza al doloso occultamento ai fini dell'esonero dall'obbligo della denuncia, ai sensi dell'art. 1667, secondo comma, cod. civ. - Sussistenza.
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA
In tema di appalto, la piena consapevolezza da parte dell'appaltatore dell'esistenza di vizi nell'opera appaltata e del loro carattere occulto agli occhi del committente, unitamente ad un comportamento reticente e di mala fede nei confronti di quest'ultimo, è da ritenersi equivalente al doloso occultamento, quale circostanza idonea ad esonerare il committente medesimo dall'obbligo della denuncia dei vizi, ai sensi dell'art. 1667, secondo comma, cod. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1667
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)