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Sez. 6, Sentenza n. 14178 del 27/02/2009 Cc. (dep. 31/03/2009) Rv. 243579 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE | Corrispettivo offerto o promesso al pubblico ufficiale e rimasto nella disponibilità dell'istigatore - Assoggettabilità a confisca facoltativa in sede di patteggiamento - Possibilità a seguito della novella legislativa n. 134 del 12 giugno 2003.
Stato
decisa il 2009-02-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243579-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE

In caso di istigazione alla corruzione, il denaro offerto o promesso al pubblico ufficiale non costituisce il prezzo o il profitto, ma un semplice mezzo di esecuzione del reato da parte dell'autore dell'istigazione e, come tale, può essere oggetto di confisca facoltativa in sede di applicazione della pena su richiesta delle parti, a seguito della modifica apportata all'art. 445 cod. proc. pen. dalla L. 12 giugno 2003, n. 134.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 445 CORTE COST., Legge 12/06/2003 num. 134 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)