Sez. 5, Sentenza n. 19469 del 17/02/2010 Ud. (dep. 21/05/2010) Rv. 247146 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE | Querela redatta e inoltrata per posta dal legale nell'interesse dei suoi assistiti sottoscritta da questi ultimi e di seguito dallo stesso legale non nominato espressamente - Validità - Ragioni.
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE
È valida la querela redatta e inoltrata per posta dal legale, ancorché privo di nomina espressa, nell'interesse dei suoi assistiti, sottoscritta in calce da questi ultimi e di seguito dallo stesso legale, in quanto, e da un lato, attraverso l'apposizione della firma le persone offese fanno propria l'istanza di punizione contenuta nel testo della querela; in secondo luogo, e dall'altro, la sottoscrizione congiunta dell'atto nel quale il legale si attribuisca la qualità di difensore delle parti interessate attesta l'esistenza del rapporto professionale avente ad oggetto la tutela degli interessi di queste ultime nell'instaurando procedimento penale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)