Sez. U - , Sentenza n. 14697 del 29/05/2019 (Rv. 653988 - 02)
COMUNITÀ EUROPEA - IN GENERE | Gioco lecito mediante apparecchi o congegni elettronici – Disciplina nazionale – Principi dell'Unione europea in tema di libertà di stabilimento – Compatibilità – Fondamento.
COMUNITÀ EUROPEA - IN GENERE
I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito, fondata sui principi di proporzionalità e su ragioni imperative d'interesse generale o di ordine pubblico. Sono pertanto compatibili con il diritto dell'Unione le restrizioni del legislatore italiano all'attività d'impresa esercente il gioco lecito mediante apparecchi e congegni elettronici, necessariamente connessi alla rete telematica pubblica, di cui è previsto l'affidamento in concessione ai sensi dell'articolo 14 bis, comma 4, del d.P.R. n. 640 del 1972, in quanto tali restrizioni sono giustificate dalla necessità, per un verso, di tutelare l'ordine pubblico, scongiurando, con un sistema di accesso e controllo pubblico capillare, il fiorire del gioco d'azzardo illecito e, per l'altro, di salvaguardare l'interesse generale al contrasto della ludopatia, consentendo all'autorità statuale, per il tramite del rapporto concessorio, di conservare la titolarità e il controllo del denaro riscosso, secondo le regole generali relative al maneggio di denaro pubblico, nel pieno rispetto anche del principio della proporzionalità, trattandosi di controllo periodico, che non intralcia la gestione dell'attività di gioco lecito ed, anzi, è facilitato dalla rete telematica.
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 49, Legge 02/08/2008 num. 130 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 6 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 640 art. 14 bis com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)