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Sez. L, Sentenza n. 4579 del 01/08/1984 (Rv. 436494 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - SUA COMPUTABILITÀ AI FINI DEGLI EMOLUMENTI RIFERITI ALLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436494-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - SUA COMPUTABILITÀ AI FINI DEGLI EMOLUMENTI RIFERITI ALLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI.*

I compensi per lavoro straordinario - che di regola, per la loro transitorietà e mera eventualità, non costituiscono elementi integrativi della retribuzione computabili ai fini degli emolumenti che a quest'ultima debbono essere riferiti (come, ex art. 2121 cod. civ.. l'indennità di anzianità) - sono invece computabili agli stessi fini ove perdano i caratteri suindicati ed assumano, al contrario, quelli della continuità e della determinatezza (o determinabilità), anche soltanto di fatto e senza necessità di espresse pattuizioni, per effetto della costanza ed uniformità delle relative prestazioni, richieste dal datore di lavoro. (Conf 928/84, mass n 433128).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)