Sez. L, Sentenza n. 7045 del 26/08/1987 (Rv. 455214 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - CORRESPONSIONE COSTANTE O PERIODICA DEL COMPENSO AGGIUNTIVO PER LE ORE DI LAVORO OLTRE L'ORARIO NORMALE - COMPUTABILITÀ DI DETTO COMPENSO AI FINI DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - CORRESPONSIONE COSTANTE O PERIODICA DEL COMPENSO AGGIUNTIVO PER LE ORE DI LAVORO OLTRE L'ORARIO NORMALE - COMPUTABILITÀ DI DETTO COMPENSO AI FINI DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ.*
In Mancanza di diversi elementi probatori, la continuità della prestazione straordinaria può desumersi dalla corresponsione costante o periodica del compenso aggiuntivo per le ore di lavoro oltre l'orario normale, costituendo tale fatto indice certo di una necessità produttiva aziendale non occasionale e di un accordo tra le parti di sopperire a tale necessità mediante l'esecuzione di un'attività lavorativa eccedente l'orario prestabilito dai contratti o dalla legge ed alla quale corrisponde un compenso che, per la sua costanza e ripetitività, finisce con il far parte della normale retribuzione ed è perciò, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, computabile nell'indennità di anzianità. (V 4579/84, mass n 436494).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)