Sez. 1, Sentenza n. 4430 del 17/10/1977 (Rv. 388020 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - ADDIZIONI E VARIAZIONI - DIRITTO DELL'APPALTATORE AD UN MAGGIORE COMPENSO - CONDIZIONI.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - ADDIZIONI E VARIAZIONI - DIRITTO DELL'APPALTATORE AD UN MAGGIORE COMPENSO - CONDIZIONI.*
In tema di appalto di opere pubbliche, affinche l'appaltatore possa pretendere un maggior compenso, per variazioni o lavori addizionali non previsti dal contratto, e necessaria l'esistenza di un ordine scritto del direttore dei lavori, che disponga o autorizzi quelle variazioni od addizioni, ovvero, in difetto di tale ordine scritto, l'espressa menzione nel verbale di collaudo della loro esecuzione, e del loro carattere di indispensabilita al fine della realizzazione dell'opera pubblica.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 20, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 103, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)