Sez. 1, Sentenza n. 745 del 05/02/1979 (Rv. 396916 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - ADDIZIONI E VARIAZIONI - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - ADDIZIONI E VARIAZIONI NON PREVISTE MA INDISPENSABILI E DISPOSTE SENZA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE - DIRITTO DELLO APPALTATORE AL COMPENSO - CONDIZIONI - MOMENTO COSTITUTIVO - INTERESSI - DECORRENZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - ADDIZIONI E VARIAZIONI - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - ADDIZIONI E VARIAZIONI NON PREVISTE MA INDISPENSABILI E DISPOSTE SENZA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE - DIRITTO DELLO APPALTATORE AL COMPENSO - CONDIZIONI - MOMENTO COSTITUTIVO - INTERESSI - DECORRENZA.*
In tema di appalto di opere pubbliche, il diritto dell'appaltatore al compenso per i lavori (contabilizzati dal collaudatore in Sede di collaudo) eseguiti per variazioni ed addizioni non previste dal contratto, ma indispensabili all'esecuzione dell'opera e disposte, in caso di urgenza, dal direttore dei lavori senza la preventiva autorizzazione dell'autorita amministrativa competente e senza la prescritta Forma scritta, sussiste quando le variazioni e le addizioni siano state riconosciute, nel verbale di collaudo, come indispensabili alla realizzazione dell'opera e meritevoli di collaudazione, e l'atto di collaudo sia stato approvato dalla amministrazione committente. In questa ipotesi - sorgendo il diritto dell'appaltatore al compenso per i lavori eseguiti al momento dell'approvazione del collaudo - da questo stesso momento iniziano a decorrere gli interessi per il ritardo nel pagamento. (V 4430/77, mass n 388020).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 342, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 343, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 20, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 103, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)