Sez. 1, Sentenza n. 8989 del 25/07/1992 (Rv. 478345 - 01)
Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - Ammissibilità dell'azione | Informazioni verbali assunte in sede di inchiesta sommaria - Idoneità a provare il fondamento dell'azione - Sussistenza - Rilevanza in pregiudizio dell'istante - Ammissibilità - Esclusione.
Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - Ammissibilità dell'azione
Al fine dell'ammissibilità dell'azione per la dichiarazione della paternità o maternità naturale, il fatto che le informazioni verbali, assunte in sede di inchiesta sommaria, evidenzino circostanze specifiche non solo atte a far apparire giustificata detta azione, ma anche tali da provarne il fondamento, non può riflettersi in pregiudizio dell'istante, integrando un "quid pluris" rispetto ai requisiti richiesti per detta ammissibilità, ferma poi restando, nel successivo giudizio di merito, l'esigenza di tradurre quelle informazioni in deposizioni assunte sotto il vincolo del giuramento e con pienezza di contraddittorio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 274 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)