Sez. 3, Sentenza n. 6127 del 06/04/1988 Ud. (dep. 19/05/1988) Rv. 178430 - 01
EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - VERANDA - NECESSITÀ DELLA CONCESSIONE EDILIZIA - RATIO - FATTISPECIE: PROTEZIONE DAGLI AGENTI ATMOSFERICI.*
EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - VERANDA - NECESSITÀ DELLA CONCESSIONE EDILIZIA - RATIO - FATTISPECIE: PROTEZIONE DAGLI AGENTI ATMOSFERICI.*
Una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, una vera e propria costruzione assoggettata al requisito della concessione, poiché difetta normalmente del carattere di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee e contingenti con la sua successiva rimozione, ma a durare nel tempo, ampliando così il godimento dell'immobile. La definizione di tale sua natura non è da ritenersi modificata dalla disciplina normativa introdotta con la legge 28 febbraio 1985, n. 47, la quale anzi precisa, tra l'altro, che sono da giudicarsi opere in assenza di concessione anche quelle rivolte alla esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto e tali da costituire un organismo edilizio o parte di esso con specifica Rilevanza o autonomamente utilizzabile. (nella specie, relativa a rigetto di ricorso, l'imputato aveva sostenuto che per la veranda, in quanto destinata alla protezione dagli agenti atmosferici, non fosse necessaria la concessione edilizia. La S.C. ha invece affermato la necessità della concessione prospettando che "la salvaguardia dalle intemperie si realizza con la semplice apposizione alle aperture dei cosiddetti "doppi infissi" in alluminio anodizzato, mentre la veranda non solo non rappresenta un'opera precaria, ma, realizzando anche la difesa dagli agenti atmosferici, pone in essere un rilevante aumento della volumetria abitativa, comunque utilizzabile, assicurando, infine, spazio e "privacy" al corpo immobiliare). (V mass n 172968; (V mass n 173474; (Conf mass n 158762; (Conf mass n 159545).*
Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)