Sez. 5, Sentenza n. 758 del 23/04/1969 Ud. (dep. 26/08/1969) Rv. 112494 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA -DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO VOLONTARIO - IN GENERE -CONDOTTA IDONEA AD ANTICIPARE LA MORTE -ESISTENZA DI UNA CONDIZIONE CAUSALE PRECEDENTE - EQUIVALENZA DELLE CAUSE.*
REATI CONTRO LA PERSONA -DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO VOLONTARIO - IN GENERE -CONDOTTA IDONEA AD ANTICIPARE LA MORTE -ESISTENZA DI UNA CONDIZIONE CAUSALE PRECEDENTE - EQUIVALENZA DELLE CAUSE.*
Costituisce omicidio l'anticipare, anche di una minima frazione di tempo, la morte di un uomo, essendo irrilevante che essa si sarebbe verificata ugualmente, per le conseguenze letali di altre lesioni riportate dalla vittima ad opera di altre persone, una volta che l'Azione dell'imputato abbia concorso nella causazione della morte.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41, Cod. Proc. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)