Sez. 1, Sentenza n. 7997 del 26/08/1997 (Rv. 507109 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE | Presupposti - Desumibilità della volontà di obbligarsi della P.A., per implicito, da singoli atti - Esclusione.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE
Premesso che la responsabilità prevista dall'art. 1338 cod. civ., a differenza di quella di cui all'art. 1337 stesso codice, non tutela l'affidamento di una delle parti sulla conclusione del contratto, ma sulla validità di esso, la volontà di obbligarsi della P.A. non può dedursi, per implicito, da singoli atti, dovendo, invece, essere manifestata nelle forme, necessariamente rigide, richieste dalla legge, tra cui la forma scritta ad "substantiam". Ne consegue che non è configurabile una responsabilità della P.A. per "culpa in contraendo", ove l'invalidità del contratto derivi da norme generali, da presumersi note alla generalità dei consociati, e che escludano l'affidamento incolpevole della parte adempiente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 1338
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)