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Sez. 6, Sentenza n. 42801 del 07/10/2008 Ud. (dep. 17/11/2008) Rv. 242406 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di norma penale - Abuso d'ufficio - Assorbimento.
Stato
decisa il 2008-10-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242406-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

La condotta del pubblico ufficiale che sia posta in essere in violazione di una norma penale non integra il delitto d'abuso d'ufficio ma il reato che da quella norma è previsto, e l'abuso dei poteri o la violazione dei doveri inerenti alla pubblica funzione, con cui quella condotta è attuata, configurano la circostanza aggravante di cui all'art. 61 n. 9 cod. pen.. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto l'assorbimento del delitto d'abuso d'ufficio in quello di lesioni personali aggravate ai sensi dell'art. 61 n. 9) cod. pen., in riguardo alla condotta del pubblico ufficiale, appartenente alla polizia municipale, che nell'esercizio delle funzioni di controllo della circolazione stradale aveva fermato un motociclista privo del casco protettivo e lo aveva colpito con pugni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 9, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)