Sez. 1, Sentenza n. 20695 del 10/09/2013 (Rv. 627910 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE | Divieto di abuso di posizione dominante - Danno "in re ipsa" - Esclusione - Prova delle conseguenze dannose dell'illecito - Necessità.
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE
Il danno cagionato mediante abuso di posizione dominante non è "in re ipsa", ma, in quanto conseguenza diversa ed ulteriore rispetto alla distorsione delle regole della concorrenza, deve autonomamente provarsi secondo i principi generali in tema di responsabilità aquiliana.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 10/10/1990 num. 287 art. 3, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 33 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 com. 367 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)