Sez. L, Sentenza n. 2856 del 24/03/1987 (Rv. 451976 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DELLE PARTI E DEL LORO DOMICILIO - INESATTA OD OMESSA INDICAZIONE DI ALCUNE DELLE PARTI - ERRORE MATERIALE SUSCETTIBILE DI CORREZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DELLE PARTI E DEL LORO DOMICILIO - INESATTA OD OMESSA INDICAZIONE DI ALCUNE DELLE PARTI - ERRORE MATERIALE SUSCETTIBILE DI CORREZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Con riguardo al contenuto della sentenza, quale prescritto dallo art. 132 cod. proc. civ., l'inesatta o l'omessa indicazione di alcuna delle parti si risolve in una mera irregolarità, ossia in un errore materiale suscettibile di correzione con la speciale procedura di cui agli artt. 278 e 279 cod. proc. civ., quando nel contesto della sentenza sia possibile individuare senza pericolo di equivoci l'identità del soggetto processuale. (V 5737/83, mass n 430617).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)