Sez. 3, Sentenza n. 2941 del 05/08/1969 (Rv. 342798 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - DEI TRIBUNALI REGIONALI O DELL'AGO - CRITERIO DI DISTINZIONE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - DEI TRIBUNALI REGIONALI O DELL'AGO - CRITERIO DI DISTINZIONE.*
Ai fini della discriminazione tra la Competenza del giudice ordinario e quella del giudice specializzato delle acque, occorre avere riguardo all'oggetto della controversia, la quale e devoluta al giudice specializzato solo quando involge questioni sulla demanialita delle acque o sul contenuto e sui limiti della utenza, o investa comunque interessi pubblici inerenti al regime delle acque laddove rientrano nella Competenza del giudice ordinario tutte le controversie le quali, pur ricollegandosi al presupposto della sussistenza, a favore di uno dei contendenti o di entrambi, di una concessione di acqua pubblica, riflettano esclusivamente le obbligazioni che ad essi incombono nello ambito del rapporto privatistico di cui sono titolari. (V 643-69, massima n 338888 1086-68, massima n 332538 165-67, massima n 325876 1293-66, massima n 322576).*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)