Sez. 2, Sentenza n. 988 del 12/05/1967 (Rv. 327270 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - CONSULENTI TECNICI - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - POTERI DEL GIUDICE DI APPELLO DI UNIFORMARSI AL PARERE DEL CONSULENTE TECNICO DI SECONDO GRADO - CONFUTAZIONE DEL PARERE DIFFORME DEL CONSULENTE TECNICO DI PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - CONSULENTI TECNICI - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - POTERI DEL GIUDICE DI APPELLO DI UNIFORMARSI AL PARERE DEL CONSULENTE TECNICO DI SECONDO GRADO - CONFUTAZIONE DEL PARERE DIFFORME DEL CONSULENTE TECNICO DI PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Nelle cause che rendono necessaria, in grado d'appello, la rinnovazione della consulenza tecnica il giudice, quando ritenga di dovere uniformare la propria decisione al parere del consulente tecnico di secondo grado, difforme da quello del consulente di primo grado, non e tenuto ad alcuna minuta confutazione degli argomenti e delle conclusioni di quest'ultimo, del resto implicita nell'accettazione dei risultati della nuova consulenza tecnica. (Conf. 576-65).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 465, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 453
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)