Sez. 6, Sentenza n. 15481 del 20/01/2004 Ud. (dep. 01/04/2004) Rv. 229240 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Reato commesso in attuazione di programma criminoso dissimulato all'altro concorrente - - Configurabilità del concorso "anomalo" - Esclusione - Errore determinato dall'altrui inganno - Sussistenza - Fattispecie in tema di importazione illecita di stupefacenti.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI
Non ricorre la fattispecie del così detto 'concorso anomalò di cui all'art. 116 cod. pen., bensì quella prevista all'art. 48 cod. pen. nel caso in cui si accerti che i concorrenti non abbiano avuto ab origine un accordo criminoso comune - inteso come convergenza delle volontà dei soggetti in concorso - ed il reato sia stato realizzato in conformità della reale intenzione di un concorrente dissimulata all'altro (Nella specie, la Corte ha escluso la responsabilità a titolo di concorso ai sensi dell'art 116 cod. pen. nel reato di traffico di stupefacenti, nel comportamento di un soggetto che, avendo offerto la propria collaborazione per l'importazione in Italia di merci in violazione di disposizioni doganali, quali diamanti e pelli di rettile, aveva invece trasportato cocaina per errore determinato dall'inganno dell'altro concorrente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 48, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)