Sez. U, Sentenza n. 14199 del 29/05/2008 (Rv. 603271 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA STRANIERA | Riconoscimento di sentenza straniera di condanna di altro Stato straniero - Art. 64 della legge n. 218 del 1995 - Passaggio in giudicato - Apposizione della formula esecutiva - Sufficienza - Autorizzazione del competente Ministro della Giustizia estero prevista dall'ordinamento straniero - Necessità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA STRANIERA
La sentenza di uno Stato straniero (nella specie della Grecia) di condanna di altro Stato straniero (nella specie la Repubblica Federale di Germania) al pagamento delle spese processuali, relative ad un giudizio per il riconoscimento di un indennizzo agli eredi delle vittime di un eccidio di civili commesso dalle forze armate tedesche durante la seconda guerra mondiale in territorio greco, passata in giudicato e con in calce espressa la formula esecutiva, può essere dichiarata efficace in Italia ai sensi dell'art. 64 della legge n. 218 del 1995, restando privo di rilievo che la sua concreta esecuzione possa restare impedita per il diniego dell'autorizzazione del competente Ministro della Giustizia estero - prevista dall'ordinamento straniero - riferendosi tale aspetto alla fase contingente dell'esecuzione forzata, che non condiziona ma presuppone la previa acquisizione di efficacia esecutiva della sentenza, la cui concreta attuazione può conseguentemente prodursi anche in un successivo diverso contesto spaziale e temporale (nella specie, la S.C., nell'affermare il principio di cui in massima, ha rilevato che l'esecutività nel territorio nazionale poteva essere dichiarata non ai sensi del Reg. CE n. 44 del 2001, ma in applicazione delle norme interne di diritto internazionale privato di cui gli artt. 64 e seguenti della legge n. 218 citata).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1995 num. 218 art. 64 CORTE COST., Regolam. Commissione CEE 22/12/2000 num. 44
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)