Sez. 1, Sentenza n. 4969 del 15/11/1977 (Rv. 388575 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DOMANDA DI SCIOGLIMENTO DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DI DETTO MATRIMONIO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA CHIESTO E PRONUNCIATO - INSUSSISTENZA.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DOMANDA DI SCIOGLIMENTO DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DI DETTO MATRIMONIO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA CHIESTO E PRONUNCIATO - INSUSSISTENZA.*
Poiche il principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato non osta a che il giudice, nel rispetto dei fatti enunciati e del contenuto sostanziale della domanda, proceda all'esatta qualificazione giuridica dell'Azione, e tragga le debite conseguenze dal suo fondamento, purche non ne derivino effetti diversi o piu ampi rispetto a quelli cui tende la domanda medesima, deve ritenersi che l'indicato principio non viene violato da una sentenza che dichiari la cessazione degli effetti civili di matrimonio concordatario, in accoglimento di domande impropriamente formulate per conseguire lo 'scioglimentò del matrimonio stesso. (V 1305/75, mass n 374817).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Legge 01/12/1970 num. 898 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)