Sez. 2, Sentenza n. 2431 del 02/07/1969 (Rv. 341920 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - REGOLAMENTO EDILIZIO DEL COMUNE DI ROMA ARTICOLO DICIANNOVE, TRENTAQUATTRO E TRENTACINQUE - CORTILI E SPAZI INTERNI - CORTILE - NOZIONE - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AD ESIGENZE D'ORDINE AMBIENTALE - DISTACCO - DISCIPLINA - DIFFERENZE.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - REGOLAMENTO EDILIZIO DEL COMUNE DI ROMA ARTICOLO DICIANNOVE, TRENTAQUATTRO E TRENTACINQUE - CORTILI E SPAZI INTERNI - CORTILE - NOZIONE - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AD ESIGENZE D'ORDINE AMBIENTALE - DISTACCO - DISCIPLINA - DIFFERENZE.*
La nozione tecnico-giuridica di 'cortilè e relativa, nel senso che essa e assunta dalla normativa locale in riferimento a particolari esigenze d'ordine ambientale, sicche la nozione stessa puo risultare piu o meno aderente all'uso comune della espressione. Di qui la necessita di far capo alla detta normativa per desumerne la nozione di cortile, alla stregua della quale stabilire se lo spazio interno tra piu fabbricati appartenenti anche a proprietari diversi costituisca cortile o distacco e se sia, pertanto, soggetto alle norme regolamentari sui cortili, la cui violazione importa soltanto il risarcimento del danno ovvero alle norme regolamentari sui distacchi la cui violazione, trattandosi di norme integratrici di quelle del codice civile in tema di distanze, importa anche la riduzione in pristino.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)