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Sez. 1, Sentenza n. 17497 del 26/06/2008 (Rv. 604031 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE | Indebito soggettivo - Irripetibilità - Surrogazioni nei diritti del creditore - Distinzione della fattispecie di cui all'art. 1203 n. 3 cod. civ. - Conseguenze - Deduzioni per la prima volta in sede di legittimità - Ammissibilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604031-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE

La surrogazione contemplata dal combinato disposto degli artt. 1203, n. 5, e 2036, terzo comma, cod. civ., postulando un indagine sull'elemento soggettivo del pagamento, consistente nella consapevolezza e nella volontà del "solvens" di pagare un debito altrui, comporta l'emergere di un tema di discussione e di decisione nuovo e diverso, rispetto a quello derivante dall'applicazione dell'art. 1203, n. 3, con conseguente inammissibilità dell'introduzione di tale nuovo tema per la prima volta nel giudizio di cassazione, ove in precedenza sia stata invocata soltanto l'applicazione di quest'ultima disposizione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1203, Cod. Civ. art. 2036

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)