Sez. 1 - , Ordinanza n. 27323 del 16/09/2022 (Rv. 665637 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CONSENSUALE | Condizioni economiche contenute negli accordi di separazione consensuale - Impugnazione per vizio del consenso - Ammissibilità - Violenza morale - Differenza dal "metus ab intrinseco" - Fattispecie.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CONSENSUALE
L'azione di annullamento delle pattuizioni di contenuto economico contenute negli accordi di separazione consensuale omologata può essere esercitata, integrando un vizio della volontà, nel
specificamente finalizzata ad estorcere il consenso alla conclusione del negozio, di natura tale da incidere, con efficienza causale, sul determinismo del soggetto passivo, che in assenza della minaccia non avrebbe concluso l'accordo, a differenza del caso in cui la determinazione della parte sia stata provocata da timori meramente interni, ovvero da personali valutazioni di convenienza. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione della corte territoriale che, nell'escludere la configurabilità della violenza morale, non aveva adeguatamente valorizzato l'esistenza di minacce da parte dell'ex coniuge, seppur giudizialmente accertate in sede penale, né la loro efficacia a coartare la volontà della ricorrente).
Cod. Civ. art. 158 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1441, Cod. Civ. art. 1434
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)