diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 43723 del 23/05/2013 Ud. (dep. 24/10/2013) Rv. 258324 - 01

SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE | Assoluzione in primo grado - Riforma in grado di appello - Rivalutazione della testimonianza del minore - Vittima - Analisi della videoregistrazione eseguita in incidente probatorio - Necessità.
Stato
decisa il 2013-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258324-01

SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE

La valutazione del giudice d'appello sulla testimonianza del minore, persona offesa di un reato sessuale, per essere affidabile e fondare legittimamente la riforma della pronuncia assolutoria emessa dal giudice di primo grado, deve essere conseguenza non della sola lettura delle trascrizioni dell'incidente probatorio, ma dell'analisi, seppure indiretta, dell'evento-testimonianza del minore, attraverso la visione delle videoregistrazioni della testimonianza. (In motivazione, la Corte ha chiarito che il principio scaturisce dalla considerazione per la quale l'evento-testimonianza in riferimento alla vittima di età minore si compone, oltre che del "risultato" dell'esame-intervista, anche delle modalità con le quali l'incombente istruttorio venga realizzato.)

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 533 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Cod. Pen. art. 609 quater, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)