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Sez. 4, Sentenza n. 990 del 17/12/2013 Ud. (dep. 13/01/2014) Rv. 257909 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Reati connessi alla circolazione dei veicoli - Condanna in appello dell'assicurazione ultra massimale per "mala gestio" - Assenza di richiesta specifica nell'appello della parte civile - Violazione dell'art. 597 cod. proc. pen. - Configurabilità.
Stato
decisa il 2013-12-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257909-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"

Viola il divieto della "reformatio in peius" la sentenza del giudice di appello che condanni l'assicurazione, quale responsabile civile per un reato connesso alla circolazione dei veicoli, ad un risarcimento ultramassimale, ritenendo configurabile la "mala gestio", senza che via sia stata esplicita richiesta su questo aspetto nell'atto di appello proposto dalla parte civile.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 07/09/2005 num. 2091 art. 144, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 83 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 576 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)