Sez. 6, Sentenza n. 3736 del 13/01/2026 Ud. (dep. 29/01/2026) Rv. 289276-01
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE | Rapporti con il delitto di atti persecutori - Condotte vessatorie nei confronti del coniuge iniziate dopo la separazione legale o di fatto - Configurabilità del reato - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE
Integra il delitto di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, la condotta vessatoria in danno del coniuge separato, anche nel caso in cui risulti avviata dopo la separazione legale o di fatto, permanendo la condizione di "persona della famiglia" del coniuge separato, con riguardo al quale continuano, pertanto, a sussistere gli obblighi di reciproco rispetto, assistenza e collaborazione previsti dall'art. 143, comma secondo, cod. civ.
Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Cod. Civ. art. 143 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)