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Sez. 5, Sentenza n. 33311 del 13/06/2016 Ud. (dep. 29/07/2016) Rv. 267403 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE | Accesso abusivo ad un sistema informatico - Accesso in violazione delle condizioni e dei limiti di rilascio dell'abilitazione - Reato - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267403-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 615 bis cod. pen., l'accesso abusivo ad un sistema informatico consiste nella obiettiva violazione delle condizioni e dei limiti risultanti dalle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitarne l'accesso, compiuta nella consapevolezza di porre in essere una volontaria intromissione nel sistema in violazione delle regole imposte dal "dominus loci", a nulla rilevando gli scopi e le finalità che abbiano soggettivamente motivato tale accesso. (Nella fattispecie la S.C. ha ritenuto immune da censure la condanna del cancelliere di un tribunale che si era introdotto nel sistema del casellario giudiziale ed aveva preso visione dei precedenti di un soggetto ricorrendo all'artificio consistente nell'indicazione di un procedimento inesistente ovvero relativo a soggetto diverso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)