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Sez. 5, Sentenza n. 44403 del 26/06/2015 Ud. (dep. 03/11/2015) Rv. 266088 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE | Accesso abusivo ad un sistema informatico - Accesso in violazione delle condizioni e dei limiti di rilascio dell'abilitazione - Reato - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266088-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE

Integra il delitto previsto dall'art. 615-ter cod. pen., la condotta di accesso o di mantenimento nel sistema informatico da parte di un soggetto, che, pure essendo abilitato, violi le condizioni ed i limiti risultanti dal complesso delle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitarne oggettivamente l'accesso. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto configurasi il reato nei confronti di un cancelliere del tribunale, che, utilizzando un codice di accesso ad efficacia limitata nel tempo, fornitogli anni addietro per la trasmigrazione di dati informatici, si era abusivamente introdotto nel sistema informatico RE.GE. in dotazione alla Procura della Repubblica, al diverso fine di visionare l'iscrizione di un procedimento penale a carico di un suo conoscente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)