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Sez. 1, Sentenza n. 3113 del 20/05/1982 (Rv. 421050 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - IN GENERE - PROPOSIZIONE AD OPERA DELLA PARTE VITTORIOSA - DEDUZIONE DI QUESTIONI ASSORBITE O DI QUESTIONI RILEVABILI D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1982-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/421050-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - IN GENERE - PROPOSIZIONE AD OPERA DELLA PARTE VITTORIOSA - DEDUZIONE DI QUESTIONI ASSORBITE O DI QUESTIONI RILEVABILI D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*

Il ricorso incidentale per Cassazione, anche se condizionato, deve essere sorretto da un interesse processuale correlato ad una situazione di soccombenza, anche teorica, e non può, quindi, essere proposto dalla parte vittoriosa nella fase di merito, né per sollevare questioni che non siano state neppure implicitamente decise nella sentenza impugnata perché ritenute assorbite, e che possono pertanto essere riproposte davanti al giudice di rinvio in caso di Cassazione della sentenza, né per dedurre questioni rilevabili d'ufficio, rispetto alle quali è sufficiente una semplice enunciazione diretta a sollecitare sul punto la decisione del giudice di legittimità, valendo in tal caso il ricorso incidentale come controricorso. (Conf 1979/81, mass n 412685; (Conf 6252/79, mass n 402977).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 371 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)