Sez. 1, Sentenza n. 37832 del 05/04/2019 Cc. (dep. 12/09/2019) Rv. 276842 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Procedimento di esecuzione - Detenzione in carcere o altra misura limitativa della libertà personale - Effetti sulla continuazione - Interruzione automatica dell'unicità del disegno criminoso - Esclusione - Elementi rivelatori della continuazione - Verifica in concreto - Necessità.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
In tema di applicazione della disciplina del reato continuato nella fase esecutiva, la detenzione in carcere o altra misura limitativa della libertà personale, subita dal condannato tra i reati separatamente giudicati, non è di per sé idonea ad escludere l'identità del disegno criminoso e non esime, pertanto, il giudice dalla verifica in concreto di quegli elementi (quali, nella specie, con riferimento a fatti di piccolo spaccio in strada, l'identità delle violazioni, la medesimezza del contesto spaziale e delle modalità operative, la limitata durata della privazione della libertà personale ed il breve intervallo temporale tra le condotte) in grado di rivelare la preordinazione di fondo che unisce le singole violazioni.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)