Sez. 1, Sentenza n. 32475 del 19/06/2013 Cc. (dep. 25/07/2013) Rv. 256119 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Detenzione in carcere o altra misura limitativa della libertà personale - Effetti sulla continuazione - Interruzione automatica dell'unicità del disegno criminoso - Esclusione - Elementi rivelatori della continuazione - Verifica in concreto - Necessità.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
In tema di reato continuato, la detenzione in carcere o altra misura limitativa della libertà personale, subita dal condannato tra i reati separatamente giudicati, non è di per sé idonea ad escludere l'identità del disegno criminoso e non esime il giudice dalla verifica in concreto di quegli elementi (quali ad esempio la distanza cronologica, le modalità esecutive, le abitudini di vita, la tipologia dei reati, l'omogeneità delle violazioni, etc.) che possono rivelare la preordinazione di fondo che unisce le singole violazioni.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)