Sez. U, Sentenza n. 1090 del 24/02/1986 (Rv. 444592 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO SULLA GIURISDIZIONE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAVANTI ALL'A.G.O. DA UN DIPENDENTE DI ENTE DI SVILUPPO PER IL PAGAMENTO DI SPETTANZE RETRIBUTIVE - ECCEZIONE DEL DATORE DI LAVORO CIRCA LA DECADENZA DALLA AZIONE - SENTENZA NON DEFINITIVA DI RIGETTO DELL'ESECUZIONE - GIUDICATO IMPLICITO SULLA GIURISDIZIONE - CONFIGURABILITÀ.*
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO SULLA GIURISDIZIONE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAVANTI ALL'A.G.O. DA UN DIPENDENTE DI ENTE DI SVILUPPO PER IL PAGAMENTO DI SPETTANZE RETRIBUTIVE - ECCEZIONE DEL DATORE DI LAVORO CIRCA LA DECADENZA DALLA AZIONE - SENTENZA NON DEFINITIVA DI RIGETTO DELL'ESECUZIONE - GIUDICATO IMPLICITO SULLA GIURISDIZIONE - CONFIGURABILITÀ.*
Nella controversia promossa davanti al giudice ordinario da un dipendente di ente di sviluppo agricolo, per il pagamento di spettanze retributive, la sentenza non definitiva, che respinga la eccezione del datore di lavoro circa la decadenza dell'attore dall'Azione (nella specie, eccezione sollevata in base alla disciplina dei predetti enti di cui alla legge 30 aprile 1976 n. 386), contiene un'implicita affermazione della giurisdizione del predetto giudice, e, pertanto, ove acquisti autorità di giudicato per effetto di mancata impugnazione, osta a che nelle successive fasi e gradi del giudizio possa contestarsi la giurisdizione medesima in relazione alla natura del convenuto di ente pubblico non economico. (V 2436/83, mass n 427302).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)