Sez. 1, Sentenza n. 4894 del 10/04/1996 Ud. (dep. 15/05/1996) Rv. 204639 - 01
Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti | Cosiddetto concorso anomalo - Requisiti per la sua configurabilità - Fattispecie.
Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti
Per la configurazione del concorso anomalo sono necessari tre elementi e, cioè, l'adesione dell'agente a un reato concorsualmente voluto, la commissione, da parte di altro concorrente, di un reato diverso o più grave e l'esistenza di un nesso causale, anche psicologico, fra l'azione del compartecipe al reato inizialmente voluto e il diverso o più grave reato poi commesso da altro concorrente, che deve essere prevedibile, in quanto logico sviluppo di quello concordato, senza, peraltro, che l'agente abbia effettivamente previsto o ne abbia accettato il rischio, nel qual caso vi sarebbe ordinario concorso ex art. 110 cod. pen.. (Fattispecie nella quale, concordata l'azione tra i due concorrenti nell'aggressione fisica a una persona, da realizzare nel corso di un incontro notturno in luogo deserto al quale l'agente si recava con un fucile carico, la vittima era rimasta uccisa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)