Sez. 2, Sentenza n. 2398 del 06/08/1962 (Rv. 253573 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - LUCI - SERVITU DI LUCE E DI ARIA - DIVIETO DI CHIUSURA A CARICO DEL PROPRIETARIO CONFINANTE - APERTURE LUCIFERE REGOLARI O NO - APPARENZA - ESCLUSIONE.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - LUCI - SERVITU DI LUCE E DI ARIA - DIVIETO DI CHIUSURA A CARICO DEL PROPRIETARIO CONFINANTE - APERTURE LUCIFERE REGOLARI O NO - APPARENZA - ESCLUSIONE.*
Il requisito dell'apparenza di una servitu non consiste soltanto nell'esistenza di segni visibili e di opere permanenti ma richiede altresi che queste, come mezzo necessario all'Esercizio della servitu siano, in pari tempo, un indice non equivoco dal peso imposto al fondo vicino in guisa da presumere che il proprietario di questo ne sia a conoscenza. I segni visibili e le opere stabili, nelle quali si concretano le aperture lucifere, regolari e no, non assurgono ad indice sicuro dell'esistenza o del possesso della corrispondente servitu (e quindi del divieto di chiuderle addossandovi la propria costruzione) sia perche l'apertura di una luce regolare sul fondo del vicino costituisce l'Esercizio di una facolta riconosciuta dalla legge al proprietario, sia perche, anche se trattasi di luce irregolare, quei segni e quelle opere non consentono di stabilire se il proprietario vicino le tollera soltanto riservandosi a norma dell'art 904 cod civ, la facolta di chiuderle nel modo ivi previsto, ovvero le subisce come attuazione del corrispondente diritto di servitu o come manifestazione del possesso della medesima.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 901, Cod. Civ. art. 902, Cod. Civ. art. 904, Cod. Civ. art. 1061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)