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Sez. 1, Sentenza n. 6582 del 14/10/1988 Ud. (dep. 29/04/1989) Rv. 181198 - 01

PROVA PENALE - TESTIMONI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - INDAGINI SULLA DELINQUENZA ASSOCIATA, POLITICA O COMUNE - DICHIARAZIONE DEI COSIDDETTI PENTITI - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
Stato
decisa il 1988-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/181198-01

PROVA PENALE - TESTIMONI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - INDAGINI SULLA DELINQUENZA ASSOCIATA, POLITICA O COMUNE - DICHIARAZIONE DEI COSIDDETTI PENTITI - CRITERI DI VALUTAZIONE.*

La valutazione delle deposizioni dei cosiddetti "pentiti", nello ambito di indagini processuali su fatti di delinquenza associativa, politica o comune, oltre a non poter prescindere, sotto il profilo dell'attendibilità intrinseca, né dall'analisi della personalità dell'autore della deposizione accusatoria, né da un accurato esame delle spinte psicologiche che lo hanno indotto a collaborare con gli organi dello stato preposti alla ricerca e all'acquisizione delle prove necessarie per l'affermazione della responsabilità penale, deve essere diretta a controllarne la attendibilità estrinseca, attraverso una rigorosa individuazione degli elementi oggettivi di riscontro. (Conf mass n 170220).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 270 CORTE COST., Cod. Pen. art. 270 bis, Cod. Pen. art. 306, Cod. Proc. Pen. art. 348 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 349 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)