Sez. 3, Sentenza n. 1954 del 27/01/2009 (Rv. 606341 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Procura a margine del ricorso o del controricorso - Specialità - Sussistenza - Mancanza di riferimento al giudizio di legittimità - Conseguenze - Adozione della formula "delego a rappresentarmi e difendermi nel presente giudizio in ogni fase e grado", con contestuale elezione di domicilio in Roma - Sufficienza per inferirne la sua validità - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Per il principio di conservazione degli atti giuridici (art. 159 cod. proc. civ.), salva la presenza nella procura a margine del ricorso o controricorso di espressioni tali da escludere univocamente la volontà del conferimento per il giudizio di legittimità, l'espressione "delego a rappresentarmi e difendermi nel presente giudizio in ogni fase e grado", con contestuale elezione di domicilio in Roma, soddisfa il requisito di specialità richiesto dall'art. 365 cod. proc. civ., poichè il richiamo al "presente giudizio" appare sufficiente per attribuire alla parte la volontà di promuovere il giudizio di legittimità, ancorché non espressamente menzionato, e contenente invece riferimenti ai gradi di merito.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)